Partendo da Lucca in direzione Borgo a Mozzano ci si può fermare a visitare le ville Lucchesi a Marlia ( vedi itinerario Ville Lucchesi) e la Pieve di Brancoli; a Borgo a Mozzano il famoso Ponte del Diavolo. Proseguendo per la cittadina termale di Bagni di Lucca o verso un importante centro storici come Coreglia Antelminelli, con il Museo delle statuine di gesso,senza saltare il castello di Ghivizzano. Nella zona ci sono anche aree di grande interesse naturalistico come le Riserve Naturali dell’Orrido di Botri e del Balzo Nero ( per visite guidate 0583-3800022).
Un itinerario alternativo consiglia di deviare all’altezza di Decimo, prima di arrivare a Borgo a Mozzano, per visitare la Valle Pedogna. A Vetrino si trova il teatrino più piccolo del mondo; a Colognora di Pescaglia il Museo del Castagno ( www.museodelcastagno.it) e a Celle Puccini la casa museo dove il grande musicista trascorreva le sue vacanze da piccolo ( 0583-359154). L’itinerario che da Pescaglia arriva a Fabbriche di Vallico permette di visitare alcune ferriere ancora attive come la ferriera Galgani, quella di Aiola o quella di Gragliana: i magli azionati dall’acqua forgiano, ancora oggi, il ferro così come nei secoli passati, realizzando strumenti agricoli ma anche i “testi”, attrezzi indispensabili percuotere i famosi necci con la ricotta, le crisciolette e le focacce leve, piatti poveri della cultura contadina.
Arrivati a Fornovalasco ,la strada si inerpica nei boschi e in pochi minuti alla Grotta del Vento:il magico mondo sotterraneo delle cavità carsiche è racchiuso in tre diverse proposte di itinerari guidati (www.grottadelvento.com tel. 0583-722024 0583-722053). Sulla strada per Gallicano si trova l’Eremo di Calomini incastonato nella roccia viva, poco prima si passa il lago di Trombacco stretto tra forre profonde. Da Gallicano in breve si aggiunge la cittadina di Barga: qui le strette strade lastricate del centro storico delimitate da palazzi signorili rinascimentali conducono alla sommità del paese dove si erge l’imponente Duomo romanico e da dove si ha una delle più belle vedute panoramiche sulla catena delle Alpi Apuane. Poco distante da Barga , a Castelvecchio Pascoli è possibile visitare la Casa Museo di GioanniPascoli ( tel. 0583-766147 www.fondazionepascoli.it).
Avendo un fine settimana di tempo si può proseguire per Castelnuovo Garfagnana con il suo Duomo romanico e la Rocca Ariostesca. Castelnuovo è il centro commerciale ed amministrativo della garfagnana animato ogni giovedì fin dal 1430 dal mercto all’aperto delle merci. Da qui parte la strada provinciale che porta in Versilia costeggiando la Torrite Secca, tipico torrente del versante aprano stretto in una profonda forra. Dopo pochi chilometri si incontra il lago di Isola Santa sulle cui sonde sorge l’antico borgo con le tipiche costruzioni dai tetti in lastre di ardesia. Poco dopo si incontr la strada che sale a Capanne di Careggine e alla Maestà della Formica per scendere al borgo di Careggine posto sull’altopiano da cui si gode uno splendido panorama. In questo comprensorio è possibile in inverno praticare lo sci mentre in autunno si possono percorrere sentieri affascinanti nei secolari boschi di castagni. Proseguendo lo scenario si apre sulle rocciose pareti del Monte Sumbra, con le Marmitte dei Giganti caratteristiche erosioni nella roccia originate dall’azione combinata delle pietre e dell’acqua. A Tre Fiumi la strada principale sale alla galleria del Cipollaio per raggiungere Forte dei Marmi e la costa versiliese; lungo questo tratto di strada , in località Levigliani, è possibile visitare la meravigliosa grotta turistica Antro del Corchia ( www.antrocorchia.it tel. 0584-778405). Se da Tre Fiumi invece si gira sulla destra si giunge ad Arni e alla galleria di Monte Pelato ( Passo del Vestito), poco oltre al Pian della Fioba, merita una visita l’Orto Botanico Pellegrini. Da lassù lo sguardo spazia sulla riviera, dai bacini marmiferi di Carrara al Golfo di La Spezia.