E’ giovedì sera e dopo un viaggio in autostrada raggiungiamo l’uscita Como Sud, alla ricerca di un punto in cui trascorrere la nottata. Dopo pochi chilometri, dopo aver passato Piazza Camerlata viaggiando verso Cantù, notiamo sulla nostra sinistra l’ampio parcheggio della piscina comunale che pare davvero il posto ideale in cui sistemarci per riposare. Sistemiamo lì il nostro camper, in una zona decisamente tranquilla e spaziosa.
Il venerdì mattina ci spostiamo a piedi verso Piazza Camerlata e nel giro di cinque minuti raggiungiamo l’edicola in cui acquistiamo i biglietti dell’autobus. Prendiamo uno dei tanti mezzi pubblici che porta in poco tempo a Como lago. Una volta arrivati scendiamo ai Portici Plinio, Como centro, e attraversando P.za Cavour troviamo la navigazione di Como (1), che offre ad un prezzo davvero conveniente una gita indimenticabile sulle sponde del lago. Mentre le nostre figlie girano per il centro città, ricco di negozi, bar, tra il duomo e il tempio Voltiano, centro di ritrovo di molti giovani, noi ci concediamo questo meritato giro in battello. Mentre navighiamo osserviamo attentamente le splendide ville e gli splendidi parchi che si mostrano davanti a noi, metro dopo metro: Cernobbio, sede di vari meeting e convegli politici nazionali ed internazionali, Villa Erba, importante spazio espositivo, Villa D’Este, le ville di Gorge Clooney e della famiglia Versace, quelle di politici e quelle di sportivi, Villa Olmo, Villa Balbianello, Torno, Laglio, l’isola Comacina e Bellagio. Tra tutte le mete, la più consigliata e sicuramente la più gettonata è sicuramente questa(2). Sbarcando ci troviamo davvero immersi in una realtà di cui non possiamo che innamorarci.
Il vecchio Borgo, dove si susseguono antiche e suggestive abitazioni, è percorso da misteriosi vicoli e da caratteristiche scalinate acciottolate sulle quali si affacciano variopinti negozi con prodotti di ottima qualità.
Dopo aver visitato tranquillamente questa splendida località, ci accorgiamo che è purtroppo quasi arrivata l’ora di riprendere il battello.
Sicuramente la giornata è stata rilassante, divertente, piacevole ed intensa e la voglia di continuare questo splendido viaggio ci convince a non fermarci. Mettiamo in moto e partiamo spediti in direzione alto Lario: siamo pronti, la vacanza è appena iniziata!
Prendiamo così la strada per Lecco ed una volta arrivati, imbocchiamo la super strada e nel giro di venti minuti raggiungiamo, su consiglio di un mio amico camperista, l’area di sosta “La Punta” (3) situata a Sorico. Purtroppo è il periodo di chiusura e da fuori non possiamo che constatarne la bellezza e la posizione davvero particolare, immersa completamente nella natura.
Ritornando sulla strada principale, sulla nostra destra troviamo il ristorante “Il Beccaccino” (4), con un grande parcheggio al suo esterno. Decidiamo di chiedere al titolare se è possibile, una volta cenato, sostare proprio nel piazzale per la notte. Il Sig. Romeo, davvero cortesemente ci autorizza ed inoltre ci consiglia per il giorno dopo di raggiungere il camping villaggio “Au Lac De Como” (5).
Inoltre, da pescatore qual è (oltre che gestore dell’accogliente ristorante), ci consiglia le specialità di pesce da lui stesso cucinate: il risotto al pesce persico e agone in carpione, accompagnate da un buon vino e seguite da un delizioso dolce. Dopo una squisita cena in ottima compagnia, decidiamo di andare a riposare.
Al risveglio da una silenziosa e tranquilla nottata, come indicato dal Sig. Romeo ci dirigiamo a poche centinaia di metri al camping.
Ci troviamo davvero davanti a un piccolo paradiso: praticamente a ridosso del lago, è dotato di tutte le comodità per i visitatori: parco giochi per bambini, piscina riscaldata, bar, ristorante, supermarket e servizi igienici più attrezzati. Inoltre la posizione consente di praticare gli sport più salutari: nuoto, vela, sci nautico, wind surf, volo delta, caccia, pesca ed escursioni nelle montagne circostanti.
Una volta sistemato il camper seguiamo una splendida passeggiata in bicicletta che porta direttamente in centro paese.
La giornata passa davvero lieta e dopo aver terminato il nostro giro decidiamo di trascorrere una serata in tranquilla serata in campeggio, all’interno del nostro camper dove ospitiamo una coppia di stranieri conosciuta proprio mentre visitavamo la splendida località che ci ospita.
La mattina seguente, dopo una buona prima colazione, appena usciti dal camping prendiamo la prima strada a destra e, dopo aver superato il ponte del fiume Mera, svoltiamo a sinistra quindi seguiamo le indicazioni per Valchiavenna / S. Moritz.
La nostra meta è ben definita sin dall’inizio del viaggio: le cascate di Piuro. Dopo quaranta minuti di strada eccoci arrivati. Il bacino dell'Acqua Fraggia si trova a Piuro, all'imbocco ovest della Val Bregaglia, ed è costituito da una serie spettacolare di balze che terminano in basso con un doppio salto.
Ci informiamo su queste cascate e sulla loro denominazione, sulla loro formazione, sulla loro storia e un anziano signore ci racconta alcuni interessanti aneddoti. La tipologia fisica del luogo è riflessa nel suo nome che deriva da "aqua fracta", ovvero torrente continuamente interrotto da cascate. La sorgente si trova a Pizzo di Lago (3050 m.), dove traggono origine fiumi che sfociano nel Mar Nero, Mare del Nord e nel Mediterraneo. Nella sua discesa verso il fondovalle il torrente incontra due valli di origine glaciale, formando poi la serie di cascate, attrazione per molti amanti della natura. Esse sono state istituite Riserva Naturale nell'anno 1984.
Vogliamo goderci a pieno lo spettacolo e tutta la restante giornata che si prospetta. Così notiamo che ai piedi delle cascate è stata creata un'area attrezzata con chiosco, panchine e tavoli in legno, dove è possibile trascorrere un pomeriggio gustandosi le ultime ore del sole autunnale. Un pomeriggio trascorso alle cascate dell'”Acqua Fraggia” è sicuramente uno dei modi più suggestivi per ritrovare il contatto con la natura e riscoprire le sue meraviglie!
Approfittiamo del pomeriggio per girare la zona, di sicuro fascino, e così ci addentriamo in un caloroso agriturismo dal nome anch’esso “Aqua fracta”, dove ci sarebbe la possibilità di cenare e assaggiare qualche piatto locale, ma preferiamo dedicarci all’acquisto di prodotti tipici locali venduti all’interno dello stesso agriturismo: miele e formaggi di capra sono davvero insuperabili!
Purtroppo il sole sta calando ed il week end sta terminando. Così, torniamo al nostro amato camper per far ritorno a casa.
E’ sicuramente stato un fine settimana insolito, all’insegna della natura, del gusto, della qualità e della genuinità di Como e del suo splendido Lago.
Da rivivere.
1 : NAVIGAZIONE LAGHI: http://www.navigazionelaghi.it/italia/navicomo/indicecomo.htm infocomo@navigazionelaghi.it
2 : BELLAGIO: www.bellagiolakecomo.com info@promobellagio.it
3: LA PUNTA: www.camperservicelapunta.com
4: IL BECCACCINO: www.beccaccino.it
5: AU LAC DE COMO: www.aulacdecomo.com infoaulac@aulacdecomo.com