AGADIR MON AMOUR

18/05/2006
Sono Luciano Bacci padre di ¨Paolo (un tempo Paolo era figlio di Luciano), sono pensionato da anni e godo del camper che mi ricambia ampiamente dell’amore e della fatica che gli ho dedicato in passato .

Ci siamo lasciati ad Agadir e qui ci ritroviamo per parlare un po’ della città e della vita che passiamo in campeggio. E’ una città splendida, completamente rifatta dopo il terribile terremoto che la distrusse completamente ; adagiata lungo una bellissima baia , ha carattere prettamente turistico, ma pur disponendo di bei negozi, grandi alberghi, numerosi casino’ecc , rimane sempre una città marocchina. Offre molto, l’ideale per passarci anche una lunga vacanza, inoltre la vita costa relativamente poco se usiamo i loro prodotti che sono di ottima qualita’. Il campeggio, abbastanza verde, e’ situato al centro della città e a circa 200 metri dal mare, comodo quindi per muoversi agevolmente sia in bici che a piedi ; la comunita’ dei campeggiatori e’ cosmopolita, molti francesi, italiani,tedeschi, ma cominciano ad essere numerosi anche gli scandinavi. Siamo principalmente stanziali ; ci tratteniamo quasi tutti 3 o piu’ mesi ; l’eta’ media quindi non e’certo da asilo in quanto pensionati. L’amicizia e’ facile soprattutto con i connazionali, per me ancora di piu’ in quanto ci sono molti clienti, e spesso si fanno tavolate per ricorrenze varie, talvolta inventandoci anche scuse pur di fare cagnara. Circa dieci giorni fa abbiamo festeggiato il compleanno di Enzo (il romano) ex imbroglione di automobili (autodefinizione) che compiva la bella eta’ di 87 anni portati bene ; da venti viene ad Agadir con la moglie Anna 82. Enzo e’ quasi un’istituzione nel campeggio e vive la sua eta’ in modo eccellente, guida per 7.000 Km, tutte le mattine si fa la sua brava doccia fredda, sta sempre in giro con il suo motorino e spesso te lo vedi arrivare con una saccata di bomboloni che distribuisce agli amici con un grande sorriso a 32 denti che brillano sulla bella faccia abbronzata, inoltre e’ l’unico nel campeggio che comprende e parla l’arabo, insomma con Anna, fanno veramente una bella coppia. Ieri con Gigi, Tonino e ripettive mogli, dopo esserci informati alla capitaneria di porto sull’orario delle maree, ognuno con il proprio camper siamo stati a pescare arselle su una spiaggetta isolata (paradiso terrestre) a circa 30 Km da Agadir. Appena arrivati, tutti al lavoro, maschi e femmine ; in circa due ore abbiamo fatto 10 Kg . di arselle, dopo ricca mangiata per recuperare le energie perdute in mare, ma le calorie vanno pure smaltite e allora partita a bocce. Dopo una splendida giornata siamo rientrati al campeggio e abbiamo cocluso con una partita a carte in sei sul mio camper. Giornata intensa eh !

Ma non e’ sempre cosi, a volte passiamo le giornate a leggere, spesso andiamo al souk in bici e torniamo con gli zaini colmi di frutta e verdura che consumiamo velocemente, dato che la nostra dieta si basa spesso su pesce appena pescato e verdure varie. In questi giorni abbiamo in programma sempre in tre camper, una breve uscita, senza meta e senza limiti di tempo, pensando sempre all’oggi, a domani ci penseremo.

Un caro saluto a tutti

Agadir 20.02.06 Luciano
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