Nel mese di Maggio 2001 la Caravanbacci ha collaborato per la parte impiantistica alla realizzazione di una Airstream personalizzata. Il committente è l' importatore negli Stati Uniti dei più prestigiosi marchi di design italiano. La famosa caravan americana verrà presentata dall' azienda che l'ha commissionata in occasione del proprio venticinquennale e verrà venduta ai produttori cinematografici che dovranno accontentare gli esigenti attori americani amanti del arredamento italiano . A tale scopo è stata portata in Italia dove è stata arredata dalla Ceccotti Collezioni, azienda molto apprezzata in America. PROGETTAZIONE DEL PROFILATO ARCADIA 3.5 (Presentazione ufficiale Settembre 1996) Articolo apparso su Plein Air Il camper più bello è il mio. Il camper più bello è il mio. Il veicolo non è stato ancora battezzato, e per nessun motivo vorremmo togliere il gusto di farlo al suo ideatore.Ma questo Arcadia 3.5 già mostra il suo carattere: due comodi posti in un ambiente confortevole, tante ingegnose soluzioni ed una grande mobilità. E' pur vero che chi progetta i veicoli del plein air non sempre li utilizza e quindi non sempre ha coscienza dei mille piccoli problemi connessi con il loro impiego. Ma il compito del buon progettista è appunto quello di risolvere questi problemi, dando una precisa impronta alla produzione e magari individuando nuove strade. Con questo arduo obiettivo ora si cimenta Luciano Bacci, proprietario di un centro vendita a Pisa, formatosi all'Accademia di Belle Arti con un bagaglio di attività pluriennale come mobiliere, e camperista dal 1973.Tale e tanto è il suo entusiasmo che ha convinto l'Arcadia a collaborare alla realizzazione del suo v.r. ideale: un veicolo dinamico, filante, veloce su strada come pronto nell'uso in sosta. La scocca è quella, inalterata ad eccezione della posizione della porta d'accesso all'abitacolo, del semintegrale Arcadia 3.5 su Ducato 14 td con intercooler a passo lungo (anche questa una novità) che assicura maggiore stabilità in marcia e la possibilità di montare un portamoto sullo sbalzo utile residuo.L'ambientazione interna è per due persone più eventualmente un bambino ("due nonni giramondo con il nipotino al seguito"), con una netta separazione delle funzioni abitative. Ma la descrizione migliore è senz'altro quella che ne fa il suo ideatore. "Pensato e progettato per questo piccolo nucleo, è completamente rispondente alle esigenze per cui è stato costruito. E' un mezzo piccolo, da parcheggiare bene, veloce ma estremamente confortevole per una fascia di utenti che finora è stata trascurata, quella dei giovani pensionati". D. Come mai è stato scelto proprio l'Arcadia 3.5? R. "Ha un'estetica eccezionale, con alto coeficiente di penetrazione e pertanto filante, veloce ed estremamente meneggevole nelle manovre in quanto contenuto nelle dimensioni. Per dirla in una battuta: più grande dentro che fuori. Inoltre le pareti sono in vetroresina, a garanzia di solidità nel tempo, resistenza agli urti e facilità di riparazione. I rivestimenti interni sono realizzati con pannelli asportabili imbottiti e rivestiti di microfibra (come negli Arca Superamerica, n.d.r.), distanziati dalle pareti in modo da ottenere una camera d'aria con il risultato di un'efficacissima coibentazione." All'interno lo spazio è ripatito razionalmente e la distribuzione delle funzioni nasce dall'esigenza di non disturbare i componenti dell'equipaggio nelle loro attività: la porta al centro, i servizi tutti davanti e il soggiorno in coda. Una dislocazione che. insieme alle tre ampie finestre, contribuisce a dare all'ambiente un senso di grande spazio. Ma a vera chicca è la dinette asimmetrica: il letto matrimoniale che ha dimensioni casalinghe visto che misura 200x160 è posto trasversalmente e i divani della dinette costituiscono in effetti due lettini pronti utilizzabili anche a tavolo apparecchiato. Anche le cassapanche ed i pensili hanno una notevole capienza, sviluppando globalmente una lunghezza di mt. 4,70. Per quanto riguarda il nipotino di turno "ne abbiamo più d'uno ma ne portiamo uno per volta", è stato pensato un letto a castello ribaltabile. Osserviamo intanto il tavolo, molto pratico,utilizzabile sia ancorato alla parete di fondo che in posizione centrale per aumentare la capienza della dinette ed accogliere confortevolmente ospiti ed amici. "Ho voluto una toilette ampia e con la doccia separata: ha le pareti verso il centro del veicolo curve e sagomate, per agevolare il passaggio cabina-abitacolo ed i movimenti nella zona centrale. Anche per le finiture ho cercato una conbinazione che contribuisse ad allargare l'ambiente e renderlo confortevole : una tappezzeria in tinta unita azzurra con tendine celesti in scala, che illumina i mobili in color noce nazionale, mentre i profili sono in massello laccati con vernice metallizzata color rosso Proteo, come la mia Alfa e le ferramenta in ottone lucido. Sul soffitto della dinette poi, è stato montato un pannello che raccoglie l'oblo' con chiusura a compasso, dotato di aspiratore-ventilatore con regolazione di temperatura, la plafoniera a basso consumo e due altoparlanti". Ora non resta che la pratica: ovvero un viaggio in Turchia, che Luciano Bacci ha già preparato nei minimi dettagli e che servirà da collaudo al nuovo veicolo.