Citytrekk nella splendida città di FERRARA
DOMENICA 1 APRILE 2012
PROGRAMMA:
Il Nostro imperdibile programma ha inizio alle ore 9.30 con l’incontro con la Guida.
INCONTRO CON LA GUIDA E INIZIO DELLA VISITA ALLA SCOPERTA DELLA CITTA’ ESTENSE
La città di Ferrara, che ebbe origine nell‘ VIII secolo come baluardo difensivo sulle sponde del fiume Po, si è sviluppata attraverso i secoli raggiungendo il massimo splendore sotto la Signoria Estense.
Gli edifici e le strade della città ricordano i diversi periodi della sua storia: dai vicoli del borgo medievale si passa agli ampi spazi delle vie e piazze del Rinascimento per i quali la città vanta il riconoscimento dell’ Unesco come Città Patrimonio dell’ Umanità.
MATTINA: VISITA A PIEDI NELLA CITTA’ MEDIEVALE
Accesso alla città medievale con visita delle vie principali come ad esempio Via delle Volte, antica via a supporto dell’attività commerciale, parallela e retrostante alle banchine portuali, all’epoca in cui il fiume, sulle cui sponde sorse la città, portava il nome di Po Grande. Tuttora si osservano molti passaggi sopraelevati, le “volte”, che congiungono le antiche case dei mercanti a nord, con i loro ex-magazzini a sud.
Passeggiata attraverso il Ghetto ebraico dove già nel ‘400 si sviluppò una numerosa e forte comunità.
Veduta del Palazzo Ducale Estense, oggi Municipio, antica residenza degli Estensi.
Veduta dall’esterno della Cattedrale, in cui la perfetta fusione tra stile romanico e gotico ci parla di un’arte antica: mirabili proporzioni geometriche si uniscono a simboli inquietanti di un equilibrio in bilico tra religione e magia.
Arrivo al Castello Estense che fu in origine fortezza difensiva e, successivamente, splendida residenza rinascimentale del Duca e della sua Corte.
Nel 1385 una pericolosa rivolta convinse Niccolò II d’Este della necessità di erigere una poderosa difesa per sé e la sua famiglia: sorse così il Castello di San Michele, fortezza eretta contro il popolo.
A quel periodo lontano risalgono la massiccia imponenza, il fossato, i ponti levatoi, le torri. Un passaggio coperto, ancora esistente, univa l’edificio militare al palazzo dei marchesi (oggi Palazzo Municipale).
Passarono i secoli e i pericoli di sommosse cessarono. Allora il castello divenne la magnifica residenza della corte e fu arricchito dalle altane sopra le torri, dai balconi di marmo, dal cortile di linee cinquecentesche (allora completamente affrescato) e dai fastosi appartamenti.
A seguire tempo libero con possibilità di assistere all'Omaggio al Duca (ATTENZIONE lo spettacolo non si svolge in caso di forte maltempo)
Ogni domenica, una Contrada del Palio di Ferrara rende "Omaggio al Duca" ed alla Corte Ducale, nel cortile del Castello Estense.
Dame e Cavalieri, Sbandieratori e Musici, Danzatrici, Giullari e Mangiafuoco, per una Cerimonia breve ma intensa e suggestiva, che regala l'emozione di un tuffo nella storia della città di Ferrara e degli Estensi.
Domenica 1 Aprile - Castello Estense - ore 11.30 Spettacolo a cura del Borgo di San Giorgio
Passeggiata tra le colorate bancarelle del mercatino dell’antiquariato e dell’artigianato (Piazza Savonarola e Piazza Trento e Trieste... sempre meteo permettendo)
Per chi lo gradisce, possibilità di visitare la mostra a Palazzo dei Diamanti “SOROLLA Giardini di luce” (ingresso a pagamento, orario continuato)
Pranzo libero fino alle h. 14
POMERIGGIO: INGRESSO AL CASTELLO ESTENSE E PASSEGGIATA NELLA CITTA’ RINASCIMENTALE
Ore 14 ritrovo con la guida al Cannone di Piazza Castello e visita all’interno degli ambienti museali (ingresso a pagamento con visita guidata della durata di 1h e 15 minuti ca, che comprende la discesa nelle prigioni, la visita alle cucine e i saloni affrescati al piano superiore).
Dal Castello Estense si percorrerà a piedi l’antica Via degli Angeli oggi Corso Ercole I d’Este, spina dorsale dell’Addizione Erculea.
Sosta al Palazzo di Giulio d’Este, figlio naturale del duca Ercole I, famoso per la sua partecipazione, insieme al fratello Ferrante, alla congiura del 1506 contro Alfonso I ed il cardinale Ippolito, suo acerrimo nemico.
Proseguimento fino a Palazzo dei Diamanti, ricoperto dal suo caratteristico “bugnato”. Al centro dell’Addizione Erculea, sull’importante incrocio chiamato Quadrivio degli Angeli, sorse il palazzo di Sigismondo d’Este, fratello del duca. Più di 8000 bugne a forma di piramide (o di “diamante”), in marmo bianco e rosa, ne coprono le due facciate esterne, dandogli il nome. L’architetto Biagio Rossetti ne fece un capolavoro urbanistico, soprattutto ponendo la decorazione principale sull’angolo: un balconcino destinato a sottolineare l’importanza dell’incrocio e a fare dell’edificio un’opera del tutto originale, creata per la veduta prospettica anziché di facciata.
Tappa al quadrivio storico e veduta del Palazzo Prosperi-Sacrati con il suo splendido portale.
Veduta della Piazza Ariostea, ampia piazza rinascimentale di forma ovale, dopo aver ammirato gli splendidi spazi verdi del Parco Massari, coi suoi monumentali “Cedri del Libano” e del prospiciente Orto Botanico.
La passeggiata continua fino a raggiungere il complesso della Certosa. Il monastero fu costruito fra il 1452 e il 1461 dal duca Borso, che con questo gesto voleva sottolineare la sua sempre ostentata religiosità. Come tutti i complessi certosini, fu costruito in un luogo allora appartato ed ebbe grandi dimensioni, che si possono ancora, in parte, ammirare. Per ordine del duca Ercole I, successore di Borso, il luogo fu arricchito dalla costruzione della chiesa di San Cristoforo.
A conclusione della visita possibilità di arrivare fino alla Porta degli Angeli per dare uno sguardo alle incantevoli Mura della città che furono costruite in epoche diverse e si conservano pressoché integre per una lunghezza di circa 9 km.
Informazioni tecniche :
Difficoltà : nessuna ( è un trekking cittadino). Durata visita: tutta la giornata.
Ritrovo: Entrata FI-PI-LI località Empoli Ovest zona industriale Terrafino davanti alla concessionaria Toyota ore 6.15,
Partenza: ore 6.30
Tel. +39 050 700313 - e-mail: info@caravanbacci.com