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Economia e basso impatto ambientale del turismo itinerante – Sul Cammino della Sostenibilità

Salone del Camper Parma 2014 - CaravanbacciParma, Salone del Camper, 13 settembre 2014 ore 14,30 sala del consiglio

Sul Cammino della Sostenibilità

Economia e basso impatto ambientale del turismo itinerante

Risparmio di risorse energetiche e basso impatto ambientale oltre ad un prezioso incentivo al turismo anche verso i piccoli centri, altrimenti esclusi dai flussi turistici principali: questo è il turismo itinerante. Promuovere ed incentivare questo tipo di turismo significa valorizzare il nostro immenso patrimonio fatto di arte, storia e tradizioni, ed attivare nuovi flussi anche dall’estero.

Stavolta a confermare le parole ci sono gli atti, come sarà dimostrato al convegno promosso da Tass , Sistema Turismo Sostenibile all’aria aperta. L’Ing. Paolo Fiamma del Dipartimento dell’Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni dell’Università di Pisa relazionerà i risultati del primo studio sperimentale sul turismo itinerante, studio commissionato e sostenuto dal Gruppo Leader , e portato avanti grazie alll’attiva partecipazione del Camper Club La Granda Italia e all’aiuto di ACTITALIA .

Lo studio, condotto su un campione rilevante di possessori di veicoli ricreazionali (VR), ha permesso di tracciare dati significativi sui consumi effettivi e sugli apporti economici prodotti dai VR.

In breve ecco i dati principali emersi dallo studio:

• Sostenibilità del turismo itinerante in termini di risparmio di risorse e con fortissimo abbattimento delle emissioni di CO2 , confrontati con la ricettività tradizionale

• Attenzione ai centri abitativi minori, risorsa così preziosa e caratteristica del nostro Paese

• Positiva ricaduta economica sul territorio delle spese giornaliere sostenute dai turisti itineranti

• Benefici nell’educazione al rispetto per l’ambiente e del territorio

Tutto questo spinge ad attivare nell’immediato sinergie di intervento per contribuire allo sviluppo del turismo itinerante, promuovendo:

• La conoscenza da parte degli amministratori e privati (aziende agricole, musei, aree archeologiche) delle potenzialità del turismo dei VR

• Infrastrutture adatte ad un’accoglienza diffusa sul territorio, perfettamente integrate nell’ambiente

• Una promozione turistica specifica volta a sottolineare la qualità dell’accoglienza, pensando che il turismo itinerante aggiunge solo risorse alla ricettività tradizionale, visto che questi due target possono tranquillamente convivere senza sovrapporsi, portando entrambi benefici economici sul territorio

Questo studio rappresenta un primo importante passo verso la diffusione di una cultura che valorizza la conoscenza e l’appartenenza al territorio, il rispetto per l’ambiente e per le persone che lo popolano, per investire in una delle più importanti risorse del nostro paese: il turismo.