Blog

Latest Industry News

Grecia in camper : periplo del Peloponneso

Grecia in camper : periplo del Peloponneso

 

Il Peloponneso è una meta ideale per chi vuole unire alla vacanza al mare un tour storico-artistico.

Visitarlo non comporta grosse difficoltà, non ci sono molti turisti ( stiamo parlando di Agosto), l’acqua si trova facilmente ma per chi non è dotato di cassetta thetford, l’unica possibilità di scarico sono i campeggi, in genere senza infamia e senza lode ma non cari (in media euro 20 al giorno 2 adulti, 2 bambini ed un camper).

L’unica cosa da tenere presente sono le strade strette per cui le distanze si allungano, ad esempio a noi è capitato di impiegare un’ora e mezzo per percorrere km.40!
Per quanto riguarda la cartina spesso si hanno piacevoli sorprese: in vista dei Giochi Olimpici del 2004 stanno rifacendo molte strade così alcune sono migliori del previsto.

Imbarchiamo a Bari per Patrasso con la SuperFast, una delle migliori compagnie (euro 542 A/R). Da Patrasso ci dirigiamo subito verso Atene. La costa è piacevole e ci fermiamo a fare un bagno per strada.

Ad Atene segnaletica quasi inesistente. Sostiamo in zona Acropoli vicino al Teatro Dora Stratou dove vediamo un bello spettacolo di danze popolari. Al mattino visita del Partenone poi via verso Epidauro.

La costa dopo Corinto è verde ma le spiagge di sabbia scura.

Dopo un promontorio boscoso arriviamo ad Epidauro , bello il teatro il resto molto rovinato. Nei siti archeologici i bambini non pagano.

Poi facciamo il giro della costa attraverso Diploi dove i cipressi arrivano fino al mare ed il paesaggio è grandioso, Methana, località termale, Poros, uno dei paesini più carini che abbiamo visto, Ermioni.

Da Kranidi tagliamo per Naflio dove c’è un museo interessante e poi Micene, luogo di grande fascino da non perdere. Da lì prendiamo l’autostrada per Sparti.

Nulla rimane dell’antica Sparta ma è interessante la visita alla città fortificata bizantino-medievale di Mitras ( da ricordarsi un cappello perché il sole picchia e c’è da camminare in salita).

Nostra prossima meta è l’isola di Elafonissi ( imbarco da Viglafia, 10minuti di traghetto) dove ci sono tra le più belle spiagge del Peloponneso. C’è un unico campeggio Simos tel.07340-22672. dove si mangia bene. Anche al porto ci sono vari buoni ristorantini, evitare gamberoni che sono buoni ma non locali.

Gli unici pesci che si pescano lì sono sardine e trigliette che si mangiano fritte, una specie di orata, pescespada, polpi e calamari. Del resto immergendosi di pesci se ne vedono pochi ed anche i fondali sono piuttosto brulli.

Dopo Elafonissi ci avventuriamo a Velanida, bella ma non consiglio l’esperienza a chi ha un veicolo grande, poi Monenvasia una specie di Positano bizantina molto piacevole e Limenas Geracas.

Nei pressi di Ghito ci sono belle spiagge, ma Ghito è affollata. Costeggiamo il golfo di Laconia dove c’è un parco naturale dove si possono vedere le tartarughine Carretta carretta. . Tagliamo per Dirou dove vediamo le grotte davvero suggestive.

La costa del Mani verso Porto Kagio è affiancate da montagne brulle, non verdi come quelle della Laconia, ma ugualmente affascinanti grazie alle numerose case-torri e case merlate disseminate sempre più intensamente dopo Gerolimenas.

Completiamo il periplo del Mani ma la costa che guarda la Laconia è decisamente meno interessante. A Kotronas ritagliamo verso Aereopolis e poi verso nord, Marina di Itilo ha una bella spiaggia, subito dopo la strada va verso l’interno dove si compra dell’ottimo miele e ci sono una miriade di chiesette.

Ritorniamo sulla costa, che da Agios Nicolas è bellissima, molto verde con delle splendide insenature anche se è un po’ problematico parcheggiare perché gli accessi al mare sono pedonali e la strada costiera dove tutti parcheggiano un po’ stretta. Kalamata è una grossa cittadina dove non ci fermiamo per proseguire per Pilos.

La baia di Navarrino , la vicina spiaggia di Voidokilla ed anche quelle successive verso nord, formano nell’insieme il posto più bello del Peloponneso.

La zona lagunare e la spiaggia di Voidokilla fanno parte del parco faunistico-archeologico ( c’è una bella passeggiata panoramica al castello) e non si può campeggiare. Noi siamo andati al Camping Erodias gestito da un signore molto simpatico che offre una buona base di partenza per le escursioni.

Nelle spiagge dopo Voidokilla invece si può fare campeggio libero sul mare.

Methoni ha un bellissimo castello , panoramico, più bello di quello di Koroni.

La costa tra Methoni e Koroni è bella noi ci fermiamo al Camping Tsapi alla fine di una strada in parte sterrata che parte da Akritochori, in una condizione di splendido isolamento. La zona è ideale per chi ha un gommone visto che ha ben 4 isolette vicino con spiagge molto belle.

La costa che va da Koroni in su è ricca di spiagge ma meno interessante.

Nuovamente verso Patrasso, passiamo da Maratopoli dalla costa scogliosa ma subito dopo c’è una bella spiaggia e Filiatra dove inizia una bella strada grande che ci fa arrivare velocemente ( una volta tanto!) ad Olimpia dove dormiamo al camping Diana ( il proprietario parla italiano ) tel. 0624-22314. Da non perdersi il Museo.

Ormai siamo sulla via del ritorno, un ultimo bagno a Kalogria dove c’è una bella pineta , e poi salutiamo la Grecia diretti nuovamente a Bari. Ahimè le ferie sono finite, ci consola il ricordo di questi bellissimi venti giorni passati tra mare e luoghi veramente mitici.