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Non solo Napoli – Campania, una terra tutta da scoprire

Non solo “vedi Napoli e poi muori”

La bellezza di Napoli, delle sue isole, della costiera amalfitana tengono a farci dimenticare il resto del territorio campano che riserva delle gemme nascoste che possono essere facilmente raggiunte con il camper.

Itinerario facile, da fare in tutte le stagioni, totale km. 1527, durata 1 settimana costo noleggio € 1000 (Tariffa di media stagione, in categoria Van inclusi km. 1500 e pulizia finale)

Ricordarsi che con le normative al momento vigenti anti-covid in tutti i monumenti è necessario prima prenotare.

Da Lavoria (PI) si ritira il veicolo nel primo pomeriggio e si parte in direzione Roma e si esce a Monte Cassino.

Percorso Lavoria – Abbazia Monte Cassino

È la tappa più lunga h 4,5 km.456

C’è un comodo parcheggio vicino all’entrata dell’abbazia molto panoramico dove si può anche dormire.
Nonostante sia stata in gran parte ricostruita l’abbazia, che è la più vecchia d’Italia, merita assolutamente una visita.

Al mattino prendete la visita guidata, consigliamo quella completa, tel. 0776-311529 oppure via email a [email protected] :dal 526 ad oggi questo luogo ne ha vista di storia! Prima di andar via consigliamo di fare qualche acquisto nella farmacia benedettina, prodotti ottimi.

Santa Maria Capua a Vetere

Si prosegue per Caserta ma prima fermatevi a Santa Maria Capua a Vetere: la visita dell’Anfiteatro capuano, secondo solo al Colosseo, con la Bottega del Tintore, il vicino Mitreo ed il piccolo Museo Archeologico non vi faranno rimpiangere la sosta. Lì potrete usufruire dell’area di sosta comunale gratuita di Via dei Romani.

Percorso Monte Cassino – Reggia di Caserta

Circa h 1 Km 79

Caserta con la sua Reggia non ha bisogno di presentazioni, ricordatevi di prenotare l’ingresso almeno il giorno prima perché le code per entrare possono essere molto lunghe: prendete il biglietto completo, sia la gli appartamenti che il Parco sono imperdibili https://www.ticketone.it/artist/reggia-caserta/ . A Caserta per la visita alla Reggia ci sono vari parcheggi, anche sotterraneo, se però volete fermarvi di più conviene l’area di sosta Feudo di San Martino tel:+393286583968.

La parte nuova della città si raggiunge a piedi dalla Reggia e potete approfittarne per fare qualche spesa culinaria, da vedere ma un pochino difficoltosa da raggiungere Caserta Vecchia, piccolo borgo medievale a distanza di 5/6 chilometri dalla Reggia vietato alle auto ( bisogna parcheggiare fuori). All’interno da vedere il Duomo e la Chiesa dell’Annunziata e magari mangiare qualcosa visto la quantità di ristorantini presenti.

Altra escursione da fare è la visita al Real Borgo di San Leucio (Tariffe & Orari di Visita – San Leucio di Caserta tel.0823301817) una vera cittadella che si sviluppa intorno alla residenza estiva dei Borbone, il Palazzo Belvedere (un nome una promessa mantenuta) che la utilizzavano per dedicarsi alla la caccia del cinghiale.

Il borgo aveva una propria economia interna producendo tutto ciò che serviva agli abitanti quasi tutti impiegati nell’opificio per la lavorazione della seta (molto interessante la visita al Museo della Seta).

Il belvedere è collegato, attraverso un suggestivo viale alberato, alla chiesa di Santa Maria delle Grazie nella frazione di Vaccheria (dove ogni anno nel periodo natalizio si tiene lo spettacolo del Presepe vivente). Si può passeggiare dal belvedere, attraverso un suggestivo viale alberato, fino alla chiesa di Santa Maria delle Grazie dove nel periodo natalizio si svolge un bel Presepe vivente. Anche qui meglio prenotare e ricordarsi che chiude presto.

Reggia di Caserta

Percorso Caserta – Benevento

Km 54 h 1

Da Caserta in poco più di un’ora raggiungete Benevento la città delle streghe, una cittadina incantevole pulita ed ordinata, dove non dovete perdetevi la visita all’Arco di Traiano . Prima guardatelo dal vivo ma poi gustatevelo nella presentazione video che viene proiettata nella vicina Chiesa di Sant’Ilario che vi farà apprezzare ogni particolare e vi spiegherà la storia di tutti i personaggi rappresentati tel . 082447213 email [email protected] come anche il Teatro romano ( per orari e aperture tel.0824-50426) ed naturalmente un assaggio dei cioccolatini allo Strega.

A Benevento c’è un’area di sosta chiusa con servizi, gestita dal locale camper club da cui i raggiunge a piedi il centro Tel. 3384990889

Percorso Benevento – Salerno

Km 82 h 1,25

Visitata Benevento proseguite per Salerno. Se per caso andate nel periodo di Natale c’è una bellissima festa delle luci dove il centro storico cittadino si illumina con le luminarie più varie . D’estate si possono sfruttare le lunghe spiagge che si stendono a sud di Salerno e magari sostare in uno dei campeggi sulla spiaggia (noi abbiamo provato Camping Lido di Salerno tel.089-200270 email [email protected])

Il centro storico di Salerno non è molto grande e si visita velocemente, ha una bella Cattedrale ed un grazioso giardino botanico (Giardino della Minerva) ma anche la parte nuova ha un piacevole lungomare.

Un pochino fuori Salerno, ci sono i resti del Castello medievale di Arechi da cui si gode un panorama mozzafiato su tutta la Costiera.
Da Salerno potete decidere di dormire lì e fare delle escursioni in giornata o come noi spostarsi direttamente.

Benevento

Percorso Salerno – Eboli

Km 32 h 0,5

Eboli il cui nome è legato al famoso libro di Carlo Levi “ Cristo si è fermato ad Eboli”, è una piacevole sorpresa. Il problema è che se non si ha un tour guidato la maggior parte dei monumenti sono chiusi. C’è un bel Museo archeologico ed un complesso archeologico di fornaci di epoca romana. Molte belle chiese ( tutte chiuse se non avete una guida) ed in particolare la Basilica di San Pietro Alli Marmi. Da qui vicino partono delle piacevoli passeggiate.

Sempre lì accanto, nella piazza San Cosma e Damiano noi abbiamo dormito. Per una serata gourmet a Eboli c’è un delizioso ristorante in una casa una stella Michelin Il Papavero, ottimo e nemmeno caro. Trovate il tempo per visitare la gioielleria artigianale Rosmundo in Corso Garibaldi: le sue sono più opere d’arte che semplici gioielli.

Percorso Eboli – Paestum

Km 27 h 0,75

Dopo la visita di Eboli potete proseguire per Paestum e dormire nel parcheggio vicino alla zona archeologica. Paestum ed il suo museo valgono almeno mezza giornata, visitatela con calma perché è veramente bella.
Nella bella stagione potreste proseguire per la costa dove ci sono molti bei paesini e belle spiagge con acqua pulita (Castellabate, il paese di “Benvenuti al Sud” valga per tutti).

Percorso Paestum – Grotte di Pertosa

Km 74 h 1,25

Altrimenti potete ritornare verso l’autostrada ( seguite per Battipaglia) e proseguire verso sud fino alle Grotte di Pertosa (per prenotazioni tel. 0975-397037) molto suggestive con un fiume sotterraneo che si attraverso in barca, una realizzazione vivente dell’illustrazione della Divina Commedia di Caronte fatta da Gustave Dorè.

Salerno

Percorso Grotte di Pertosa – Certosa di Padula

Km 40 h 0,75

Proseguite poi per Padula. Potete pernottare presso l’agriturismo Tre Santi vicinissimo alla Certosa tel. 0975-77122/3407336100 dove si può anche cenare e l’indomani visitare la Certosa di San Lorenzo monastero certosino fondato nel 1307 ma adesso di stile barocco. Il complesso conta circa 350 stanze ed occupa una superficie di 51.500 m² di cui 1/5 impegnati solo dal chiostro, il più grande del mondo.

La Certosa di San Lorenzo è la seconda più grande del mondo. La certosa comprende tre chiostri, un giardino, un cortile e una chiesa. Per info tel. 0975-77552. Il centro di Padula vale una breve visita; approfittate della disponibilità del gestore dell’agriturismo per farvi accompagnare in cima ( la salita è tosta, Padula è arroccata su di un poggio scosceso) per poi tornare al camper a piedi in discesa. A noi è piaciuto molto, per il suo valore storico, il Sacrario dei Trecento.

Percorso Certosa di Padula – Lavoria (Pisa)

Km 683 h 7

Per comodità espositiva abbiamo messo tutte le fermate all’andata ma conviene invece riservarvi qualche fermata sulla via del ritorno per spezzare la lunghezza del viaggio.

(di Nicoletta Bacci Berlendi)