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Pensionati in vacanza col camper:Luciano Bacci ci racconta il suo soggiorno in Sardegna

Pensionati in vacanza col camper

Sono Bacci senior e vorrei raccontare un po’ delle mie esperienze estive, al solo scopo di poter essere utile ad altri.

Mi perdonerete se scriverò un po’ al plurale perché siamo in due, un po’ al singolare perché i pensieri sono miei, e tengo a sottolineare – rimangono solo pensieri.
In quaranta anni ho girato tutto quanto a portata di camper, da qualche anno, con l’ avanzare dell’età, preferisco il turismo un po’ più stanziale, ma che mi regali vita ed emozioni altrettanto desiderabili.

Rischierò di cadere in un pasticcio fra arido diario e pubblicità, ma non è certo quello che vorrei; è soltanto il racconto di una buona vacanza e se risultasse utile anche solo a una persona ne sarei soddisfatto.

Da tenere sempre presenti i seguenti dati: posseggo un buon camper, sono pensionato e quindi il tempo non mi manca, adoro la pace, il mare limpido dove poter fare tante nuotate, mi affascina la vita diversa da casa, un po’ di esotismo e folklore, quindi SARDEGNA.
Pur essendo radicalmente e orgogliosamente toscano, amo questa terra che mi offre quello che desidero nel momento stesso che lo desidero.

La Sardegna è un isola fortunatamente circondata da un grande mare, e non è vero che il prezzo del traghetto ti ammazza, basta far scegliere a loro il giorno più adatto, e a noi il tempo non manca (a volte un giorno in più può fare differenza), le spese del traghetto sostenute da noi: Livorno-Olbia – andata e ritorno – andata 5 Giugno – ritorno 1° Agosto, due persone, camper di sette metri, più auto Euro 357,68 con un buono sconto di 58,76 da poter utilizzare sulle linee Moby fino alla fine dell’ anno. Anche se sarà difficile poter usare il buono sconto, non mi sembra una spesa folle.

Nei primi anni abbiamo visitato ampiamente la Sardegna al mare e nell’interno. Da tre ci siamo stabiliti in un campeggio che definiamo un paradiso, l’Ermosa, un grande prato alberato adiacente al mare, curato come il campo di Wimbledon, non siamo in molti, purtroppo per il proprietario, ma fortunatamente per noi, e la pace quindi regna sovrana. E situato a circa 2 km e mezzo dal paese Posada a sud di Olbia 40 km.

Un piccolo bel paese costruito intorno a una rocca con mura turrite ancora solide e molto bellino da visitare, ma non cercate qualcosa di diverso, perché a Posada tutto dorme, si vive nella continua sonnolenza, forse aspettando il ripetersi del miracolo di Mosè nel deserto. E naturalmente una mia impressione, forse perché cerco proprio questo.

Al mattino percorriamo questi 5/6 km in bici per il giornale, il caffè, il pane e quanto altro occorre, lungo la strada ciclabile troviamo campagna e contadini che vanno a coglierci nel proprio orto i pochi loro prodotti di stagione, troviamo anche mandrie di mucche o di pecore al pascolo con i simpaticissimi campanacci.
Ma il percorso serve soprattutto a noi, per mettere in movimento le nostre membra un po’ arrugginite, poi al mare a nuotare in un acqua smeraldo che ti permette di riconoscere il valore di una moneta a circa 2 metri di profondità per il resto della giornata, tutto quanto fa piacere.

Da considerare che abbiamo l auto e che nel giro di 10/30 minuti possiamo raggiungere centri balneari molto famosi e paesini, dove frequentemente si svolgono le folkloristiche feste paesane in costume e toglierci dalla sonnolenza di Posada. E una possibilità, ma spesso partiamo per andare chissà dove ma ci fermiamo abbastanza presto, una pizza, un gelato, una passeggiata e al campeggio.

Il proprietario di questo eden è Rino, un caro amico, sardo fin dalle radici, ma uomo di mondo, ha vissuto molto all’estero, soprattutto in Germania dove ha fatto un po’ di fortuna che ora potrebbe godersi, invece è sempre in agitazione, sbraita contro i dipendenti, perché devono correre, pulire, sistemare ecc. il tutto naturalmente va a beneficio del campeggio stesso. E senz’altro ben preparato, un laureato in tuttologia, piccolo Napoleone, con meno autorità ma altrettanto piglio. E comunque una persona molto disponibile che sa farsi voler bene, non è vero Rino?
Forse mi sono un po’ fatto trascinare dall’entusiasmo che a qualcuno sembrerà anche troppo, ma vi assicuro che volevo solo trasmettere le mie e sottolineo di nuovo mie esperienze, che mi renderanno felice se potranno essere utili a qualcuno.
Condizioni essenziali: CAMPER e TEMPO.
Un caro saluto a tutti coloro che leggeranno,
Luciano Bacci


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