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Via Francigena in camper : da S.Miniato (PI) a Gambassi (FI)

Via Francigena Tappa da San Miniato a Gambassi

      Un percorso impegnativo se fatto tutto in una volta ma adatto anche a persone poco allenate se diviso in due come abbiamo fatto casualmente noi. Io e mio marito Paolo, lo abbiamo fatto in camper ma si può fare anche in auto dormendo nelle strutture indicate o passando una bella giornata vicino casa  .Per le indicazioni di percorso, cartine e notizie www.viafrancigena.eu

Ci svegliamo la mattina e  piove, decidiamo comunque di visitare San Miniato.

Parcheggio per camper a San Miniato

Per i camper , provenendo da Pisa non conviene salire direttamente da San Miniato Basso perché la  strada quando si arriva in paese è piuttosto stretta. Conviene salire dalla Serra così poco prima di San Miniato si trova un grosso parcheggio che è collegato al centro da un ascensore; è comodo solo nel fine settimana quando non si paga, perché se no sono € 0,5 l’ora.

Proseguendo fino a San Miniato si trova un altro parcheggio, dove fanno il Mercatale, che è perfetto per chi vuole percorrere la via Francigena perché si trova proprio sotto la Chiesa di San Francesco che è il punto di partenza della Via da San Miniato . Questo è un parcheggio parte a pagamento e parte libero. Altra possibilità di parcheggio c’è lungo il percorso della Via Francigena a Calenzano, nel parcheggio antistante al bar/trattoria, ad un paio di chilometri da San Miniato.

In paese visitiamo la Chiesa di San Domenico ed il  Duomo ( dal cui piazzale si gode una bella vista). Nel frattempo il cielo si rischiara un po’ e decidiamo di fare un pezzetto della Via. All’inizio, usciti dal paese per delle scale si costeggia per 5/6 chilometri la strada asfaltata ( SP 7   per Calenzano/Castel Fiorentino) fino a che sulla destra non si trova un cartello di legno via francigena e da lì inizia il percorso campestre che permette di godere di magnifici panorami.

Il paesaggio è quello tipico toscano: dolci colline delineate da filari di cipressi, un mare di verde che rilassa e pacifica.

Dopo circa due ore e mezzo  ore di buon passo arriviamo a  Coiano. Essendo segnalata come tappa intermedia, ci aspettavamo un paesino dove magari trovare un posto dove ripararsi ; a mezz’ora da Coiano ha iniziato a piovere a vento ed abbiamo i jeans  tutti bagnati. Eravamo attrezzati con giacchino antivento e antipioggia ma conviene avere nello zaino una mantellina impermeabile, per coprire in caso di pioggia, lo zaino stesso e le gambe.  Per il fango invece non si può far nulla  quindi da evitare assolutamente scarpe da ginnastica, meglio le pedule che vanno bene con ogni tempo.

Purtroppo a Coiano ci sono solo due case, un castello che essendo domenica è chiuso, ed un a chiesa in restauro. Per fortuna c’è anche una casa in restauro e ci ripariamo sotto le scale e consumiamo il nostro pasto. Bisognerebbe segnalare al Comune che provvedesse a mettere una tettoia di modo da offrire un posto riparato dalla pioggia o dal sole ( d’estate questo percorso che adesso in primavera o in autunno è piacevolissimo, deve essere abbastanza duro perché è tutto al sole).

Calcoliamo che per arrivare a Gambassi ci vorranno altre tre ore ed abbiamo paura che arrivando verso le sei nessuno ci possa riaccompagnare indietro ( purtroppo non ci sono né treni né autobus) . Decidiamo quindi di tornare indietro e di rimandare la tappa Coiano-Gambassi al giorno dopo. Arrivati nuovamente sulla strada asfaltata sta iniziando nuovamente a piovere e decidiamo di fare l’autostop. Passano perlomeno una ventina di macchine ma nessuno si ferma fino a che un signore gentilissimo ( un camminatore ) ci carica e ci porta fino al parcheggio.  Decidiamo di andare a dormire presso l’Azienda Cosimo Maria Masini.   Siamo piuttosto  stanchi e  fangosi, quindi una bella doccia calda e riposino prima di cena.  Cena presso l’azienda ( € 25 dall’antipasto al dolce- € 10 per i bambini).

L’azienda è molto bella e panoramica ed offre ospitalità insieme a due degustazioni di vino ( tre assaggi di vino per due persone € 10 a testa) o anche con l’equivalente minimo di spesa ( € 20) in vino  e fa venir voglia di passarci più di una notte. Volendo, con un minimo di tre persone e previa prenotazione ,organizzano   un wine tour: visita parco, cantina, barriccaia e giro delle vigne, successiva degustazione tre vini e piccoli assaggi, € 15 a persona oppure una  passeggiata fra le vigne e picnic sui prati, 25 euro  a persona.

Al mattino, con molta calma, ci spostiamo a Coiano, non c’è molto parcheggio, giusto due mezzi ai lati dell’ingresso al Castello che nei festivi è chiuso ( almeno in questi periodi) . La giornata è bella ed il sentiero fantastico; è un saliscendi fra le colline, si cammina in mezzo all’erba su minuscoli sentieri che uno non imboccherebbe mai se non ci fossero le indicazioni della via, per noi  Toscani amanti della nostra terra è un percorso fantastico  .

Si attraversa solo due volte la strada ed un fiumiciattolo. Verso la fine all’altezza di Via san Michelino c’è un tavolo da picnic dove si può fare merenda ( ma sempre al sole). Decisamente questo è un itinerario da fare nelle mezze stagioni perché d’estate deve essere veramente caldo. Sinceramente sono contenta che ieri abbia iniziato a piover e perché fare tutta la tratta San Miniato- Gambassi sarebbe stata dura: infatti il primo tratto è meno faticoso (ce l’avremmo fatta anche a tornare indietro fino a San Miniato) ma la seconda Coiano- Gambassi anche se più bella e molto più faticosa.

Arriviamo alla Pieve di Chianni, subito prima del paese di Gambassi, romanica, molto bella nella sua semplicità. Per vederla bisogna passare da dietro e chiedere alla signora Anna che gestisce l’ostello ricavato nella canonica : camere con bagni nuovi, semplici ma alcune veramente caratteristiche, da due, tre fino a sette letti a prezzi veramente modici ( www.ostellosigerico.it tel. 3397832270 ). A richiesta prima colazione e cena.

Parcheggio Gambassi

Proseguiamo verso Gambassi centro; sulla salita si trova il punto di informazioni turistiche dove è possibile parcheggiare 4/5 camper, uno dei pochi parcheggi in piano della zona. Il paese è molto carino, si visita velocemente ed ha una bella piazza centrale ( del giardino). Pranziamo al Ristorante Pinchiorba, subito prima della piazza. E’ un ristorante caratteristico che offre cucina toscana anche a prezzo fisso  ( € 20 antipasto-primo e secondo bevande escluse) su prenotazione tel. 0571-638188 [email protected]  chiedere di Marco o Irene. Hanno anche delle camere  se qualcuno preferisse dormire in centro.

Arrivando di pomeriggio e mettendosi preventivamente d’accordo, Marco è disposto a riaccompagnare chi dovesse andare a riprendere il camper a Coiano o San Miniato, per i prezzi chiedere ( max € 45 ad auto).

Noi usufruiamo dei servizi del tassista di Gambassi il signor Renzo tel. 337686536 o 0571-638283 che lavora anche nei giorni festivi  dalle 8 alle 20 ma va prenotato prima, ( Gambassi- San Miniato € 40)  non prima di aver preso un gelato alla gelateria  vicino al ristorante, sulla piazza: il cioccolato al peperoncino merita!

Nicoletta Bacci

copyrights by Caravanbacci s.r.l. Lavoria (PI) 18/04/2012

 

Se volete maggiori  informazioni  Nicoletta Bacci [email protected]