Telaio Al-ko: alcuni chiarimenti

 

Ci è arrivata un’email da un utente Internet dove si fa una certa critica ai Telai Al-ko.

Avendo avuto più volte queste tipologie di rimostranze, crediamo di fare un utile servizio a pubblicare il testo di questo scambio di email. Vi invitiamo a commentare e a fare domande: lo scambio di idee e di opinioni non può che fare bene a tutti!

telaio al-ko sospensioni

telaio al-ko

Testo dell’email che ci è giunta

Gentili signori, ho letto tutta la pubblicità inerente i vostri mezzi che adottano il “favoloso” telaio ribassato AL-KO e si parla di tenuta di strada di altezze utili, spazi interni ecc. ma nessuno accenna ai clienti che allungando, allargando ed abbassando il telaio, si ottiene un mezzo da autostrada che non risponde più alle esigenze plein air. dopo molteplici incidenti (marmitte rotte, bandelle posteriori danneggiate e situazioni incresciose, tra cui il rifiuto del camper a bordo di traghetti (tutto ciò non fa pubblicità ai vostri mezzi) siamo arrivati alla conclusione suggerita da AL-KO e dalla casa costruttrice, di RI-ALZARE il mezzo con sospensioni pneumatiche posteriori e molle anteriori. due sono i vantaggi di questa ultima triste soluzione: il telaio è RI-ALZATO il costo è AUMENTATO di 3.000€ ed il baricentro e la stabilità tornano quelli originali. Perché non essere più onesti e dire TUTTO ai clienti? Ma quali prove su strada, fate le prove nei campeggi, nelle rampe dei garage, e sui traghetti e lasciate a Quattroruote le prove su strada. Vi ringrazio se da esperti vorrete farmi capire dove la mia opinione è sbagliata.

La nostra risposta

Gentile signor [—-],
la ringrazio per l’email che ci ha inviato.
La questione, come può immaginare, è abbastanza complicata da spiegare, ma possiamo provare a spiegarci a vicenda.
Partiamo dal veicolo col telaio ORIGINALE, e le sue caratteristiche:
trazione anteriore, quindi leggermente svantaggiato a livello dinamico per la distribuzione dei pesi che, dati della pesatura alla mano (tra l’altro ci siamo dotati di pedane pesaruota, per poter rilevare esattamente la ripartizione dx/sx, ant./post.), ha una preminenza sull’asse posteriore

Per ovviare a questi inconvenienti, la Fiat ha portato alcuni accorgimenti (dal Traction plus per migliorare la motricità in guida all’allargamento della carreggiata, alla possibilità di avere un telaio e un comparto delle balestre posteriori rinforzate – solo su telaio heavy -) che portano ad avere una discreta stabilità in guida, sia come confort ma soprattutto per la sicurezza.

La trasformazione Al-ko (sarò sintetico, in quanto mi sembra che lei sia una persona che conosce già molto bene questo telaio) ha sì la caratteristica di RIBASSARE il baricentro dinamico del veicolo, ma, a livello tecnico, ha il vantaggio di passare da un sistema di sospensione posteriore con le balestre ad un sistema di sospensione (che lavora a diverse angolazioni, questo dipende dalle specifiche dell’allestitore) a barra di torsione e a ruote indipendenti, oltre ad una riduzione dei pesi (e altri aspetti tecnici che non sto qua ad elencare per non annoiarla).

Già questa modifica di per sé è un’ottima miglioria in strada (o, come dice lei, in autostrada). Per poter evitare i problemi di strusciamenti del posteriore (strade interne dei campeggi, che non sono certamente dei biliardi, o salire su traghetti o rampe) questo telaio (come quello originale) puo’ essere dotato del gruppo sospensioni pneumatiche posteriori.

I vantaggi (analoghi a quelle per telaio originale): veicolo ha maggiore motricità (si rialza e quindi i pesi hanno una ripartizione più vantaggiosa, spostando il baricentro dinamico verso l’avantreno), ha un’altezza del posteriore più alta (dipende dal passo e soprattutto dallo sbalzo) e ha comportamenti ancora migliori su strada (a differenza di quello che si può pensare, SE RIMANIAMO nel range di pressione che stabiliamo, il retrotreno ha un comportamento meno brusco).

Sospensioni anteriori ACS – Al-ko Confort Suspension.
Come lei ha sintetizzato, adottando queste sospensioni il veicolo si alza anche sull’anteriore (circa 4 cm per telaio heavy, circa 2,5 per telaio light).
Il vantaggio di queste sospensioni consiste nella sostituzione del gruppo ammortizzatore-molla (a differenza di soluzioni in cui si sostituisce solo la molla, facendo lavorare l’ammortizzatore più “stirato”) per poter avere una maggiore CAPACITA’ ammortizzante.

Non so se ha mai visto le tabelle di carico massimo sui singoli assi: consideri max 2100 kg sull’asse anteriore e 2400 kg sull’asse posteriore per telai heavy, 1850 e 2000 per telai light.
Il camper, preso come “veicolo stradale”, viaggia pressoché costantemente a pieno carico, quindi con valori molto vicini al carico di stress (in alcuni casi anche con carichi vicino al carico massimo), per cui un supporto aggiuntivo (nel caso delle sospensioni pneumatiche) o migliore(nel caso delle sospensioni anteriori) non può che far bene all’insieme del veicolo.

Certo è che queste migliorie parrebbero un controsenso, in quanto, come lei rimarcava, si dice di RIBASSARE il veicolo mentre, per MIGLIORARLO, lo RIALZIAMO (e, dunque, sembra di ritornare allo “stato di origine”).
In realtà l’innalzamento del veicolo è una questione di centimetri, mentre la differenza Fiat originale – Telaio Alko è una questione di decimetri (un ordine di grandezza di differenza).

Ci aggiunge le migliorie dinamiche delle due modifiche (in fatto di sicurezza e confort di guida), oltre ad una maggiore elasticità dell’utilizzo (avere un camper che si comporta in modo ottimo sulla strada, e, all’occorrenza, può alzarsi sul posteriore per manovre/rampe/parcheggi, è un indubbio vantaggio).
Personalmente quando mi trovo a parlare con i clienti cerco sempre di far capire le differenze sostanziali fra i due telai, e soprattutto fra il veicolo originale e dopo le modifiche: credo fortemente che una maggiore consapevolezza da parte del cliente finale (e chiarezza da parte del venditore/officina/assistenza) sia solo un fatto positivo, sia per l’azienda sia per tutto il comparto Veicoli ricreazionali, come lei giustamente sottolineava.

Come scritto all’inizio, il discorso è molto complesso e di difficile spiegazione con poche righe. Spero di aver fugato qualche suo dubbio, altrimenti le do la mia piena disponibilità sia per altre domande via email sia, soprattutto, per un incontro di persona (dove è possibile spiegare meglio vicendevolmente le questioni).
Buona giornata,
Caravanbacci Srl

Se vuoi avere maggiori informazioni sui singoli prodotti, puoi visionare le pagine create sugli accessori dedicati al telaio e alla guida

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